La nascita di un'idea
Ho già scritto un articolo riguardo a come i Nimbus hanno affrontato nel tempo il tema del continuous improvement e in generale della formazione/studio.Oggi vi vorrei parlare di come 7Pixel ha pensato ad un modo alternativo per organizzare un evento formativo per tutti i suoi devs e di come io l'ho vissuto nel mio ruolo di organizzatore.
Il 7 Settembre 2017 si è svolta infatti la prima edizione dello Spartan Hackathon: una maratona di programmazione lunga 24 ore che ha visto sfidarsi 5 team di sviluppo.
In 7Pixel, grazie anche al nostro reparto "Qualità del lavoro" ci siamo fatti alcune domande:
- come invogliare tutti gli sviluppatori a fare formazione?
- come promuovere forme alternative di formazione che non siano "solo" corsi o conferenze?
- come rendere il miglioramento continuo più stimolante, divertente?
- come rompere la routine delle giornate lavorative con qualcosa di utile e spassoso?
Lo Spartan Hackathon è stata la risposta a queste domande.
Di che cosa si tratta
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| #spartanhackathon |
Lo Spartan Hackathon altro non è che una epica sfida di programmazione: viene dato un problema e ogni team ha come obiettivo quello di realizzare il miglior software che risolva la sfida assegnata.
Tutti gli elaborati sono valutati da una giuria di esperti (gli Efori) che ne assegna i voti in base ai risultati ottenuti, alla creatività della soluzione trovata e alla presentazione del software stesso.
Le regole d'ingaggio
Ogni partecipante deve avere il proprio device su cui sviluppare. E' ammesso l'uso di librerie esterne e di un dataset che viene fornito dai saggi.
La battaglia dura 24 ore consecutive, ci si può riposare e rifocillare a piacimento.
Il software prodotto deve rispettare l'output richiesto ed ogni battaglione al termine dell'avventura deve fare una breve presentazione di quanto fatto.
I plotoni
Ogni plotone è composto da 4 soldati scelti in modo da separare gli elementi dei normali team di sviluppo aziendali e di avere seniority diverse all'interno del gruppo.
La scelta dei gruppi è stata una parte sicuramente divertente ma complessa in quanto abbiamo cercato il più possibile di fare squadre "equilibrate".
La battaglia
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| Leonida e gli Efori |
Il giorno dell'Hackathon è partito con note di folclore e ironia che scimmiottavano il tema spartano dell'evento.
Non sono mancate personalità in costume come l'annunciatore (io) e gli efori (i Product Owner dei vari prodotti aziendali).
Dopo la formazione dei plotoni (e la distribuzione di bellissime t-shirt e braccialetti con colori diversi per ogni team) e l'annuncio del tema della sfida, la battaglia ha avuto inizio.
Ogni team era in un'isola di scrivanie separata, dopo una prima fase d'analisi nella quale non sono mancate domande chiarificatrici del problema dato, si è passati al concept delle soluzioni e alla realizzazione vera e propria.
Lo stack tecnologico era libero per cui ogni battaglione ha, dopo aver trovato un accordo, incominciato a vomitare codice per raggiungere l'ambita meta. Si sono visti software in Java, C#, PHP e Ruby.
La notte
Il giorno è trascorso velocemente e nella notte si sono incominciati a vedere i primi segni di ironico squilibrio.
L'atmosfera era molto rilassata e giocosa anche se l'impegno nel realizzare il progetto era sempre presente.
Fra un pisolo e l'altro non sono mancati divertenti siparietti e atti di pura follia :)
Il responso degli Efori
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| I plotoni presentano agli Efori |
Le ultime ore della sfida si sono consumate nell'impacchettare qualcosa che fosse giudicabile dagli efori, i quali al termine della gara hanno assistito alle varie presentazioni dei team proponendo alcuni input particolari per poter giudicare gli output del software.
Con la consueta ilarità si è quindi arrivati alla proclamazione del team vincitore che ha ricevuto come premio, oltre alla gloria, anche delle bellissime medagliette a forma di elmo spartano :)
Dopo aver osannato i vincitori e deriso gli sconfitti abbiamo anche fatto una breve retrospettiva della giornata, a botte di post-it abbiamo trovato cos'è andato bene, cosa male e cosa si può migliorare.
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| I vincitori |
Cosa ci ha lasciato
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| Ci vediamo alla prossima edizione |
Sicuramente è stata un'esperienza nuova, diversa dagli altri Hackathon ai quali avevo partecipato.
Una vera sfida nella sfida in cui oltre a dover produrre un buon risultato, ci si deve anche scontrare con la stanchezza della notte, con un team con il quale non si è abituati a lavorare, con delle scelte che non sempre sono condivise e con un tema che non si conosce.
Personalmente credo che siano state 24 ore ben riuscite, in cui ogni partecipante e organizzatore si è portato a casa qualcosa,
Io come organizzatore ho compreso la difficoltà di trovare un tema adatto a partecipanti con competenze e skill diverse, ho capito che per organizzare un evento come questo l'ingrediente principale è l'entusiasmo, ho compreso che non è possibile accontentare tutti ma che è possibile comunque farli divertire e che per far in modo di avere un buon numero di partecipanti bisogna essere molto pazienti ed insistenti.
Il futuro
Speriamo che quella che si è consumata sia solo la prima di tante edizioni della Spartan Hackathon, ci auguriamo anche che questo evento possa essere, con i dovuti aggiustamenti, aperto anche all'esterno di 7Pixel coinvolgendo diverse community e aziende.
Vi terremo informati :)






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